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Franco Rasetti Compagno di studi di E. Fermi all'Università di Pisa, dopo un periodo trascorso presso l'Università di Firenze, per dar vita con Fermi a un gruppo di ricerca, fu chiamato da O.M. Corbino a Roma dove ricoprì la cattedra di Spettroscopia. Si dedicò inizialmente a ricerche di spettroscopia e compì importanti studi sull'effetto Raman nei gas. Tra il 1934 e il 1938 collaborò con Fermi alle fondamentali ricerche sui neutroni (radioattività indotta, neutroni lenti). Trasferitosi poi in Canada (1939-47) e negli Stati Uniti, si dedicò a ricerche sui raggi cosmici (ha per primo eseguito la misura diretta della vita media del muone) e di spettroscopia nucleare. Si è poi dedicato a studi naturalistici, in particolare riguardanti la paleontologia.
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Bruno Pontecorvo Laureatosi nel 1934 con E. Fermi, collaborò alle fondamentali ricerche sulle proprietà dei neutroni lenti. Si trasferì poco dopo a Parigi da F. Joliot all'Istituto del radio, ottenendo notevoli risultati nel campo della fisica nucleare, e quindi (1940) negli Stati Uniti dove mise a punto un metodo di carotaggio neutronico. Nel 1943 partecipò alla realizzazione del primo reattore nucleare canadese; nel 1948 assunse una delle direzioni tecniche dei Laboratori atomici inglesi di Harwell; nel 1950 si trasferì in URSS presso l'Istituto nucleare di Dubna (Mosca). Fondamentali furono i suoi contributi alla fisica dei neutrini: ipotizzò l'esistenza di due tipi di neutrini (neutrino-e e neutrino-m) suggerendo il modo di evidenziarli sperimentalmente; ideò il metodo cloro-argon per rivelare i neutrini; svolse importanti studi sulla massa dei neutrini e sulle loro "oscillazioni"
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Edoardo Amaldi Laureatosi a Roma nel gruppo Fermi, collaborò
alle fondamentali ricerche sulla fisica del neutrone (radioattività
indotta, neutroni lenti). Dal 1937 ricoprì la cattedra di Fisica
Sperimentale a Roma. Nel dopoguerra ha
svolto un ruolo determinante nella costituzione in Italia dell'Istituto
Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e in Europa del Conseil Européen
pour la Recherche Nucléaire (CERN).
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Emilio Segré Laureatosi a Roma nel gruppo Fermi, collaborò alle fondamentali ricerche sulla fisica del neutrone (radioattività indotta, neutroni lenti). Dal 1936 al 1938 fu professore presso l'Università di Palermo, dove isolò il tecnezio, il primo elemento artificiale. Rifugiatosi a causa delle cosiddette leggi razziali negli Stati Uniti (dove prese la cittadinanza nel 1944), partecipò al progetto Manhattan per la realizzazione delle prime armi nucleari. Nel dopoguerra le sue ricerche riguardarono problemi di fisica nucleare e di fisica delle particelle elementari. Nel 1955, con O. Chamberlain, scoprì l'antiprotone tra i prodotti dell'interazione protone-nucleone ad altissima energia; per questa scoperta gli fu conferito il premio Nobel per la fisica.
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Ettore Majorana
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Gian Carlo Wick WICK Gian Carlo, fisico italiano. Dal 1932 al 1937 fu collaboratore di E. Fermi all'Istituto di fisica dell'università di Roma. Nel 1937 ottenne la cattedra di fisica teorica dell'università di Palermo e nell'anno successivo optò per l'ateneo di Padova. Dal 1946 fu professore in diverse università americane. Compì importanti ricerche teoriche sui nuclei pesanti, sui raggi cosmici, sulle interazioni magnetiche di atomi e molecole, e in genere sulla fisica degli atomi e dei nuclei. |
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E.Ferretti |