La biografia dell'insigne
scienziato, dalla nascita alle esperienze scolastiche e universitarie,
dalla Scuola di Via Panisperna al Premio Nobel, dal forzato esilio negli
Stati Uniti al trionfo di Chicago. Di lui il Prof. Edoardo Amaldi ebbe
a dire nella commemorazione tenuta il 12 marzo 1955 presso lAccademia
dei Lincei: "La sua opera scientifica è così poderosa
e geniale, le conseguenze pratiche di alcuni dei suoi lavori sono così
importanti e gravi che facilmente, chi non abbia avuto la fortuna di
conoscerlo, è portato a farsi di lui unimmagine molto diversa
dal vero. Solo i parenti e gli amici, solo coloro che lhanno conosciuto
sanno che, se da un lato era difficile separare in Enrico Fermi i vari
aspetti di scienziato, di ricercatore, di maestro e di uomo, poiché
intimamente fusi tra loro, daltro canto la sua semplicità
di gusti e di maniera di vivere, la sua calma serena di fronte ai problemi
dalla vita, la sua mancanza di qualsiasi posa o stranezza di carattere
furono qualità umane ancora più notevoli per il contrasto
con le sue eccezionali qualità di scienziato".